Spett.le Ministero per gli Affari Regionali
c/a Sen. Prof. Enrico La Loggia
Il sottoscritto Dott. Sergio Mastroianni in qualità di Presidente dell’Associazione Laboratori Accreditati ALA, chiede alla S.V. un urgente incontro in merito a quanto indicato nell’Art.4 della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano circa i “Requisiti minimi e criteri per il riconoscimento dei laboratori di analisi non annessi alle industrie alimentari ai fini dell’autocontrollo”.
L’Art.4 cosi recita
Iscrizione agli elenchi regionali
…………omissis
2. I laboratori di cui al comma 1 che non risultano accreditati ai sensi dell’art. 2, comma 2, possono essere iscritti presentando copia del contratto stipulato con l’organismo di accreditamento, attestante l’avvio delle procedure finalizzate all’ottenimento
dell’accreditamento di cui al comma 2 del citato art. 2. In ogni caso l’accreditamento dovrà essere acquisito entro trentasei mesi dalla data di iscrizione negli elenchi regionali.
………omissis
Come è evidente vi è la necessità di chiarire alle varie Regioni la differenza sostanziale, professionale e operativa tra un Laboratorio Accreditato e un Laboratorio Non Accreditato, ovvero che il laboratorio Non Accreditato, benché iscritto negli elenchi, può operare sul territorio solo quando diventa Accreditato.
Pertanto Vi preghiamo di coinvolgere, ove lo riteniate opportuno, anche il SINAL (Ente Accreditante dei Laboratori) così da offrire alle Regioni un documento chiaro, affinché le stesse possano redigere una Delibera univoca sull’argomento, poiché come proposto dallo stesso Accordo, l’attività del Laboratorio Accreditato è valida in tutto il territorio nazionale.
In attesa di un Vs. invito porgo distinti saluti
luglio 2005
