NECESSITA’ DELLA VALORIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ DI LABORATORIO
Ai Laboratori Accreditati SINAL
In occasione degli annuali appuntamenti con i laboratori accreditati, che si sviluppano normalmente sull’applicazione della Norma UNI EN ISO ISO/IEC 17025, la ns. Associazione, come già l’anno scorso, vuole cogliere l’occasione per offrire al SINAL alcune considerazioni necessarie per migliorare i rapporti con i laboratori accreditati al fine di trovare maggiori intese e sinergie.
Riteniamo che tali appuntamenti siano importanti momenti di incontro per tutti i Laboratori Accreditati e per le Associazioni che con varie finalità e motivazioni rappresentano gruppi di Laboratori di prova.
Le opinioni di seguito riportate sono già state da noi espresse nel corso di un recente incontro con il Presidente del SINAL Prof. Antonio Paoletti.
VALORIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ DI LABORATORIO
Come imprenditori crediamo fermamente nell’Accreditamento dei Laboratori e nella valorizzazione del proprio personale qualificato la cui attività permette l’emissione di rapporti di prova conformi alla Norma 17025, e pertanto abbiamo l’esigenza di sviluppare la presenza sul mercato della nostra attività.
Il mercato, l’ambiente e il consumatore esigono un punto di riferimento per verificare i requisiti analitici e documentali, in ambito ambientale, alimentare, merceologico, fisico, elettrico meccanico, etc. Questo punto di riferimento sono i ns. laboratori che, in quanto accreditati, assumono lo status di “notaio analitico” che interviene, ove lo ritenga opportuno, anche nelle azioni di controllo sulle matrici sottoposte a verifica ufficiale.
Questa funzione si è evoluta nel tempo cosicché alla firma primaria del professionista si è associato l’accreditamento della fase operativa attraverso organismi che a loro volta si sottopongono a un rigoroso iter di verifica del proprio operato.
E’ evidente che questo status può essere sviluppato in associazione ai Sistemi di Gestione per la Qualità ISO 9000.
Attualmente tali percorsi di qualifica sono poco conosciuti e valorizzati dalla società che è il fruitore ultimo delle nostre prove.
Abbiamo aderito ad un circuito in forma volontaria il cui riconoscimento è anch’esso volontario e perciò “PRECARIO” , tant’è che il mercato può scegliere di rivolgersi ad un laboratorio accreditato, ad un laboratorio con sistema qualità certificato ISO 9000, ad un laboratorio non accreditato che dichiara di operare in conformità alla ISO/IEC 17025, o ad un laboratorio senza alcuna qualifica.
Teniamo a premettere innanzitutto che il mercato dei laboratori deve avere l’opportunità di scegliere l’Organismo di Accreditamento, oggi in Italia abbiamo solo il SINAL perciò auspichiamo che si sviluppino altre opportunità: una sana concorrenza è comunque proficua per tutti in termini di qualità e di costi.
Crediamo inoltre che un buon servizio debba essere legato alla riduzione dei costi diretti per l’accreditamento (costi SINAL e ispettori) e alla riduzione dei costi indiretti legati all’applicazione delle norme, almeno quelle generali, nazionali e internazionali
Paradossalmente siamo giunti alla conclusione che oggi è più conveniente commissionare le prove in India, ottenere gli esiti in due giorni invece che organizzare strutture similari in Italia.
Non è questo lo spirito che anima un laboratorio che ha scelto VOLONTARIAMENTE il percorso dell’accreditamento, perché spesso il risultato analitico deve essere interpretato e autorevolmente commentato per valutare e/o validare il processo monitorato.
E’ quindi evidente lo stato di sofferenza economica dei laboratori accreditati perché il mercato non riesce a premiare oggettivamente chi può offrire maggiore affidabilità.
Ecco la necessità di regolamentare la ns. posizione con l’auspicio che aumentino sempre più i laboratori accreditati e che si riponga in loro la dovuta fiducia.
LA FUNZIONE DEL SINAL
Il SINAL raccoglie il 100% delle ns. adesioni e, crediamo, la quasi totalità dei laboratori accreditati in Italia.
Ad oggi svolge – secondo noi – un ruolo PASSIVO nei confronti del mercato: ovvero non offre un contributo verso i vari Enti Ufficiali che possono favorire il ricorso a laboratori accreditati.
La richiesta di attivazione in tal senso nasce dal fatto che in primis, nel Consiglio di Amministrazione del SINAL sono presenti i vari Ministeri organi deputati ad un riconoscimento ufficiale dei Laboratori Accreditati.
LA FUNZIONE DELLE ISTITUZIONI
Questo a ns. avviso è il passaggio chiave, solo con un riconoscimento ufficiale ossia legislativo del laboratorio, benché aderente ad un sistema di accreditamento volontario, si può affrontare un mercato con ordine e serenità.
Gli esempi in essere non mancano: vedi ISS – Organismo Riconoscimento Laboratori – per il settore alimentare.
L’istituzione Ministero può preparare dei Decreti Ministeriali in tal senso (vedi appunto quello del Ministero della Salute sul riconoscimento dei Laboratori) e in quella sede verificare anche l’interazione tra i laboratori pubblici e quelli privati.
Il SINAL attualmente risponde: il nostro unico nostro compito è Accreditare.
Stiamo cercando convergenze anche con altre Associazioni per operare verso una maggiore presenza nel SINAL e per diffondere e approfondire le considerazioni enunciate.
Ogni vostro commento è gradito e potete inviarlo ad ALA coordinatore@alaonline.it
Il Presidente
Sergio Mastroianni
