L’Accreditamento: significato per i Laboratori ed applicazione nei controlli degli alimenti – Piacenza 25 settembre 2013

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Lo scorso 25 settembre, presso Arpa Emilia Romagna Sezione provinciale di Piacenza, si è tenuto  il primo incontro dei Seminari “L’Accreditamento: significato per i Laboratori ed applicazione nei controlli degli alimenti”, organizzato da ALA e ARPA Emilia Romagna con il patrocinio di ACCREDIA.

Al centro del Seminario l’accreditamento; si sono confrontati sul tema sia il settore pubblico sia il settore privato.

Il Seminario è stato aperto dal Dott. G. Biasini, Direttore di Arpa Emilia Romagna Sezione di Piacenza, che ha dato il benvenuto al pubblico, seguito dai saluti dell’Ing. G. Bassini, Presidente di ALA, che ha introdotto i lavori e ha presentato l’Associazione.

Gli interventi della Dott.ssa R. Raffaelli, Direttore Servizio Sistemi di Gestione Integrati di Arpa Emilia Romagna e della Dott.ssa P. Lazzari, Responsabile Gestione Qualità del Laboratorio Rocchi Dr. Eugenio, si sono focalizzati sul valore dell’accreditamento per i Laboratori Pubblici e per i Laboratori privati.

La Dott.ssa S. Tramontin, Direttore Laboratori di prova per la sicurezza degli alimenti di ACCREDIA, ha illustrato le novità relative all’accreditamento (RG-02 rev.05, accreditamento Laboratori multisito, accreditamento flessibile, sito web, Trichinelle e tariffario).

Il Dott. S. De Martin, Responsabile Direzione Tecnica Scientifica, Controllo e Promozione Qualità di Arpa Friuli Venezia Giulia, ha approfondito il tema dell’accreditamento flessibile e la modifica del REG. (CE) 882/2004.

Il Dott. L. A. Palin, Responsabile Settore Chimico, Analitico e Microbiologico di Tecno Piemonte, ha concentrato il suo intervento sul rischio sanitario derivato dagli alimenti sull’uomo e sugli animali e sul valore di approntare test validi di controllo nell’ambito dell’accreditamento flessibile.

Infine il Dott. A. Fava, Responsabile di Laboratorio Integrato di Arpa Emilia Romagna Sezione di Reggio Emilia e il Dott. B. Nicoli, Direttore Tecnico e Scientifico di Water & Life Lab., hanno illustrato l’accreditamento di una prova per un Laboratorio Pubblico e per un Laboratorio privato, riportando esempi pratici.

A conclusione dell’incontro si è svolto un dibattito, che ha toccato i seguenti argomenti:

  • Certificazione ISO 9001 e Accreditamento ISO 17025,  requisiti e costi diversi; riconoscimento, da parte degli OdC, di Rapporti di Prova di Laboratori solo certificati nonostante i regolamenti di ACCREDIA.
  • Significato dell’abilitazione professionale e della appartenenza agli Albi del personale dei Laboratori.
  • Criticità dell’accreditamento: la cultura dei Magistrati; la cultura del mercato; la Legislazione; le criticità del campionamento (Magistratura, NAS, ecc.); la necessità di certificazioni multiple (231, 14001, 9001, 17025 ecc.).
  • Qual’è il ritorno dell’investimento nell’accreditamento? L’accreditamento per i Laboratori comporta uno sforzo notevole non sempre compreso e ripagato adeguatamente.
  • Applicazione della 231 ai Laboratori.
  • Rilievi di ACCREDIA: su questioni formali (= vessazione), su questioni di sostanza (= miglioramento).

Le numerose adesioni e il livello di soddisfazione espresso tramite i questionari di gradimento, hanno sottolineato l’interesse e la rilevanza degli argomenti trattati.

 

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