Intervento di ALA – Assemblea annuale di ACCREDIA, Roma 15 maggio 2013

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A distanza di quattro anni dalla costituzione di ACCREDIA, si è registrato un importante sviluppo delle attività di accreditamento, sia come quantità che come tipologie, e questo è un fatto sicuramente positivo, di cui va dato atto alla Struttura.

Allo stesso tempo l’evoluzione socio-economica del nostro paese (ma non solo del nostro), l’annuale Rapporto CENSIS, alcune recenti incresciose vicende (di cui le più note e eclatanti sono CostaCrociere RINA, ILVA-IGQ e il caso del biologico richiamato anche dal Presidente Grazioli), la nuova valenza data dalla Legge 35/2012 in materia di semplificazione, continuano a suscitare interrogativi e riflessioni sul trend del mondo della Qualità e della Certificazione e per contro di quale debba essere il ruolo e l’approccio dell’Ente Unico, interrogativi e riflessioni che ALA ha esposto nelle riunioni del Comitato di Indirizzo e Garanzia.

Nel Comitato di Indirizzo e Garanzia e in ACCREDIA, da tempo si sta dibattendo la modalità di attuazione dell’art. 19 dello Statuto, infatti

…. oltre a varare il Documento pluriennale, il Comitato:

  1. formula indirizzi ed esprime raccomandazioni ……;
  2.  …..;
  3. collabora ed interagisce con il Consiglio Direttivo e con il Comitato di Accreditamento, tramite scambi di documenti ed appositi incontri;

Il GdL interno al Comitato di Indirizzo e Garanzia, di cui il sottoscritto fa parte dal 2011,  ha predisposto la Bozza di Relazione annuale relativa alla attuazione del Documento Programmatico 2012-2014. Detta Bozza, per ragioni esterne al GdL, non ha ancora potuto essere approvata dal Comitato di Indirizzo e Garanzia.

L’ argomento che durante lo svolgimento del mandato del GdL ha maggiormente accentrato l’attenzione, è stato quello della interazione e della comunicazione interna tra gli Organi di ACCREDIA.

Riteniamo che la comunicazione, l’interazione e la collaborazione tra gli Organi di ACCREDIA vadano attivate e attuate senza indugi – o in altri termini migliorate e ripensate – con grande apertura di mentalità, per cogliere maggiormente la ricchezza e il valore della specificità degli Organi, per dare risposte il più possibile complete sui temi cruciali e per assicurare il migliore sviluppo di ACCREDIA.

 

Ricordiamo poi il D.M. Ambiente n.22 del 14/02/2013: ALA insiste nel chiedere un raccordo più stretto e formale tra il Legislatore e ACCREDIA per evitare il ripetersi di sfasature tra le disposizioni e i requisiti fissati dalle leggi rispetto all’istituto dell’accreditamento.

 

Ultimo argomento: abbiamo esaminato la relazione del Consiglio Direttivo e chiediamo spiegazione delle ragioni per cui nel periodo dal 2009 al 2012 per il Dipartimento Certificazioni a fronte di un incremento del numero di visite in sede che va dal 50 al 55% si sia registrato un incremento compreso tra il 30 e il 35% per le verifiche di accompagnamento.

Grazie

Il Presidente ALA

 

Roma 15 maggio 2013