Campionamento e controlli su matrici ambientali – Workshop 27 settembre 2013 – LABELAB Ravenna

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Ravenna 2013 – “Fare i conti con l’ambiente” la tre giorni di iniziative e di eventi che ha coinvolto l’intera città di Ravenna sui temi dell’ambiente, della sostenibilità, delle politiche di utilizzo e riciclaggio delle risorse ha ospitato il workshop tenuto venerdì 27 settembre 2013 dal Laboratorio Est S.r.l., in collaborazione con ALA, dal titolo “Campionamento e controlli su matrici ambientali” . Sulla base di casi reali sono stati approfonditi aspetti critici relativi alle analisi dei campioni ambientali, dal campionamento alla scelta del metodo.

Il socio storico di ALA Est Ambiente ha tenuto il workshop davanti ad un pubblico attento e qualificato composto da operatori del settore, sviluppando  i temi:

  • Ricerca dei PCB nelle matrici ambientali – Dr.ssa Elena Gelfi
  • Da rifiuto a prodotto (“end of waste”): problematiche del campionamento – Dr. G.Costante
  • Contaminazione da idrocarburi nei terreni. Analisi di rischio – Dr.ssa Elena Gelfi – Dr. Umberto Minola

 

Le recenti direttive comunitarie “end of waste” prevedono di fatto una certificazione prodotto: partendo dal rifiuto si effettua una trasformazione che lo converte in una merce a tutti gli effetti.

Affinché la qualità del prodotto finale sia garantita, tutto il processo deve rispettare criteri qualitativi della buona pratica di lavorazione, infine deve essere certificata da un ente terzo la qualità del prodotto.

Un aspetto fondamentale, e spesso poco considerato, è la fase di campionamento del prodotto finito per le successive analisi e certificazioni.

Microinquinanti organici nei rifiuti e nei terreni: problematiche riguardanti la quantificazione. La determinazione dei PCB nei terreni e nei rifiuti, come l’aspetto analitico si debba confrontare con luci ed ombre della Legislazione in campo ambientale.

La speciazione degli idrocarburi: in presenza di contaminazione di un “sito” la norma consente di percorrere l’iter dell’analisi di rischio piuttosto che della bonifica, l’analisi di rischio può consentire, infatti, un intervento economicamente meno oneroso. E’ necessario procedere con la speciazione degli idrocarburi, software di calcolo e modalità analitiche.

 

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