Condivisione di esperienze e informazioni

Home  >>  Servizi per i Laboratori  >>  Condivisione di esperienze e informazioni

Banner_CondivisioneAssociazione Laboratori Accreditati (ALA) offre l’opportunità ai propri Soci di trasmettere ai Colleghi richieste di informazioni ed esperienze, garantendo l’anonimato del richiedente e dei Laboratori che condividono pratiche e offrono risposte.

Di seguito pubblichiamo alcune delle richieste pervenute dai Soci nel triennio 2015-2017:
– I Soci ALA hanno accesso tramite password alle risposte fornite dai Colleghi, cliccando su ciascun quesito –

  • Analisi Microbiologiche :

    • Legionella (2017.12)
      Sono a chiedere ai colleghi che eseguono analisi di legionella se nei rapporti di prova ritengono obbligatorio riportare le informazioni di cui all’allegato J. Volendo accreditare la sierotipizzazione, chiedo inoltre se i colleghi ritengono accreditabile la ISO 11731:1998 (per il solo §9.3.2), oppure se dal loro punto di vita è necessario redigere un metodo interno.
  • Traduzioni di norme :

    • Traduzione di standard cinesi (2017.10)
      Buongiorno, vi chiedo un aiuto in merito a delle normative cinesi su metodi di prova che intendiamo accreditare. Abbiamo dubbi sulla validità ai fini Accredia delle traduzioni in inglese dei vari providers di Standard. Abbiamo per esempio interpellato CodeofChina (un provider da cui regolarmente acquistiamo norme tradotte) e questa è stata la risposta: “Thanks a lot for your email. We do not provide translation service according to the standards of ILAC.  […]
      Vi chiedo se riuscite darmi qualche informazione oppure se è già capitato a qualche associato e come ha risolto. […segue]
  • Tarature e Controllo intermedio Tarature :

    • Taratura setacci (2017.02)
      Un ispettore del nuovo team di Accredia chiede [al Ns Laboratorio], in fase di disamina della documentazione, la taratura dei setacci, attività che a suo tempo Accredia aveva giudicato non necessaria e sostituibile con il certificato del fornitore. [Viene richiesto ai colleghi di ALA l’esperienza in merito]
    • Verifica intermedia della taratura datalogger e termometri (2016.10)
      Il nostro lab esegue tutte le tarature dei termometri e datalogger in un centro lat.
      È richiesta dalle norme di riferimento la verifica intermedia della taratura dei datalogger e dei termometri di microbiologia? La eseguite comunque?
      Nel caso caso ci fosse uno scostamento come prevedete di agire? Invalidate le prove?
    • Controllo intermedio di taratura micropipette (2016.04)
      Il nostro laboratorio utilizza diverse micropipette, aventi diversi valori nominali che spaziano dai 10 µl ai 5 ml. Per comodità abbiamo sempre fatto eseguire la taratura da un centro LAT.
      Qualche anno fa Accredia ci chiese di effettuare controlli intermedi di taratura, in quanto le micropipette per natura sono molto delicate e suscettibili a scostamenti. […segue]
    • Taratura strumentazione (2016.02)
       Ci stiamo preparando per l’accreditamento di anioni in cromatografia ionica e vorremmo chiedere ai colleghi quali linee guida seguono per la taratura della strumentazione.
      Esistono altre pubblicazioni utili oltre al manuale Unichim n. 177/15?
    • Masse di prima linea: eseguite controlli intermedi fra una taratura e l’altra? Se sì, con quali modalità?
  • Gestione temperature :

    • Riscaldamento terreni (2016.09)
      Vi è mai stato contestato da parte di Accredia, il riscaldamento dei terreni pronti per la microbiologia in flaconi, tramite microonde? Con che modalità effettuate solitamente questa operazione e con che accortezza?
    • Temperature frigoriferi / incubatori (2016.03)
      Richiesta urgente di parere rispetto a rilievo degli ispettori Accredia:
      Il rilievo è il seguente: “Non risulta documentato il criterio per il quale la temperatura dei frigoriferi/incubatori può rimanere al di fuori delle soglie limite stabilite”.
      Chiediamo ai colleghi se abbiano avuto questo tipo di rilievo e se abbiano osservazioni utili per risolvere questa osservazione.
    • Oltre alla temperatura di arrivo dei campioni sul modulo di accettazione dei campioni, riportate o documentate anche le temperature di trasporto registrate da un datalogger o altro strumento (per alimenti e acque)?
    • All’interno dei Vs laboratori compilate le carte di controllo per temperature ambientali? In passato sono state richieste da Accredia durante una visita ispettiva.
  • Gestione strumenti:

    • Microscopi a luce polarizzata (2016.03) 
      Vorrei sapere se qualche laboratorio socio impiega microscopi a luce polarizzata. In rete ho visto che qualche laboratorio impiega tale tecnica per l’analisi del bulbo del capello, sul quale va a determinare metalli pesanti, minerali, ormoni, vitamine ed amminoacidi CONTEMPORANEAMENTE. La cosa mi lascia molto perplesso. Avete pareri in merito?
    • Misura radioattività (2016.03)
      Vorrei chiedere ai soci se qualcuno di loro usa strumentazione per misura di radioattività su acque destinate al consumo umano ai sensi del D. Lgs. 31/2001. Se sì mi interesserebbe sapere il produttore / fornitore.
    • Richiesta referenze cromatografo ionico (2015.12)
      Stiamo valutando l’acquisto di un cromatografo ionico, abbiamo selezionato le ditte *A* e *B*.
      Ci farebbe piacere ricevere le valutazioni dei colleghi che li stanno usando, tenuto conto che noi lo vorremmo utilizzare per gli anioni sia su matrici alimentari che ambientali e il nostro obiettivo è quello di avere un sola corsa ed una sola colonna.
      Il dubbio è anche sulla tecnica: isocratica o gradiente?
    • Camera termostatica (2015.02)
      Vorremmo chiedere ai colleghi soci ALA una precisazione relativamente alle modalità e tempistiche di esecuzione della caratterizzazione della camera termostatica come previsto dal documento Eurachem 2013 “Accreditation for microbiological laboratories”
  • Confronto in merito alla ISO 11133:2014 (2015.11)
    Un Socio ALA chiede confronto ai Colleghi rispetto alle procedure previste dalla Norma UNI EN ISO 11133 di luglio 2014, in relazione ai terreni fatti in laboratorio:
    1) Quali scadenze (shelflife) date e in base a quali parametri le date?
    2) La norma prevede di valutare la specificità, produttività e selettività.
    Valutate tutti i tre parametri? Valutate i parametri quantitativamente o qualitativamente’
    3) Fate dei controlli anche sui terreni acquistati già pronti o assumete semplicemente i certificati dei fornitori?
  • Incertezza di misura (2015.09)

    • Chiediamo ai colleghi se hanno già affrontato e risolto le seguenti problematiche:
      – criteri per stabilire il limite di accettabilità al recupero, quando non specificato dal metodo
      – criteri di accettabilità tra misura e incertezza al limite di legge
      Per quanto riguarda l’incertezza al LOQ, noi ci regoliamo con ISTISAN 04/15: ci sono altre possibilità?
  • Gestione dei Rifiuti:

    • Nuova normativa rifiuti (2015.06)
      In relazione alla gestione dei rifiuti e alle Nuove regole di classificazione dei rifiuti in vigore dal 1 giugno 2015, Come vi comportate in relazione alle procedure di tracciabilità dei rifiuti tramite dispositivo USB del Sistri:
      Seguite pedissequamente il manuale operativo Sistri (/ la guida rapida dei produttori) registrando tutto il percorso sulla chiavetta (“dispositivo USB”) o applicate qualche semplificazione che non intacca la sostanza degli obblighi? In che misura e di che genere?
      Il rispetto delle procedure citate, già vincolante, dal 2016 potrebbe diventare sanzionabile.
    • Tracciabilità rifiuti (2015.01)
      Un Vostro collega desidera uno scambio di esperienze rispetto alla nuova attribuzione delle caratteristiche di pericolo dei rifiuti. Come si orientano i Vostri laboratori per quanto riguarda in particolare la caratteristica HP14?
  • Autocontrollo (2015.03)

    • Per le prove inerenti al latte è necessario essere iscritti all’elenco regionale dei laboratori che effettuano analisi ai fini dell’autocontrollo? Al Socio non è chiaro se sia o meno indispensabile.
  • Circuiti interlaboratorio (2015.03)

    • Un Socio desidera conoscere i circuiti interlaboratorio a cui è possibile fare riferimento per:
      – ceneri e umidità negli alimenti;
      – metalli negli alimenti, in particolare Hg, Pb e Cd.