In riferimento alla formazione all’interno di Accredia di due dipartimenti uno denominato DIPARTIMENTO LABORATORI SICUREZZA ALIMENTARE e l’altro DIPARTIMENTO LABORATORI DI PROVA ed in base alle numerose richieste di chiarimento al fine di capire perché alcuni laboratori che operano nel settore alimentare non sono inseriti nel DIPARTIMENTO LABORATORI SICUREZZA ALIMENTARE mal nel DIPARTIMENTO LABORATORI DI PROVA, ALA ha intrapreso contatti diretti con Accredia al fine di chiedere spiegazioni e far chiarezza. Si ricorda che ad oggi i criteri per l’attribuzione ad un dipartimento o ad un altro sono i seguenti: COMPETENZE DEL DIPARTIMENTO LABORATORI SICUREZZA ALIMENTARE (DS) Laboratori pubblici operanti ai fini del controllo ufficiale per la sicurezza alimentare. Sono compresi i prodotti alimentari, le acque destinate al consumo umano, i mangimi, il benessere animale e la sanità animale; Laboratori privati che effettuano prove per garantire l’applicazione dei principi HACCP, il controllo delle acque ai fini della sicurezza alimentare e della salute e i controlli per individuare la presenza di Trichinella. COMPETENZE DEL DIPARTIMENTO LABORATORI DI PROVA (DL) Laboratori di prova pubblici o privati che operano in settori diversi dagli alimenti; Laboratori ufficiali che pur operando nell’ambito degli alimenti non si occupano della sicurezza degli alimenti (ad esempio: Agenzia delle dogane, ICRF/ MIPAAF, CCIAA); Laboratori privati che operano nel settore volontario degli alimenti (vini, olio, ecc) ma non ai fini della sicurezza degli alimenti; Laboratori privati che operano in più settori, prevalentemente non afferenti alla sicurezza degli alimenti (ad es. terreni, rifiuti, ma anche alimenti, mangimi) Quindi possiamo riassumere da tali definizioni e da ciò che Accredia intende che in presenza di ricerche analitiche o matrici presenti negli elenchi prove dei laboratori non relativi alla sicurezza alimentare tali laboratorio appartengono automaticamente al DL. Si evidenzia che: – ai fini del lavoro svolto presso le aziende alimentari o relativamente alle iscrizioni agli elenchi Regionali per le analisi in Autocontrollo per laboratori non annessi alle aziende di trasformazione tali appartenenze (DL o DS) non costituiscono discriminazione. – i laboratori non possono in alcun modo appartenere ad entrambi i Dipartimenti – la distinzione in dipartimenti ha come unica ragione un’organizzazione interna ad Accredia senza risvolti per l’esterno – non vi sono e non vi saranno differenziazioni di trattamento tra i laboratori del DS e del DL da parte di Accredia – si ricorda che “l’elemento discriminante” non è la preponderanza di lavoro svolto in un settore piuttosto che in un altro ma la composizione dell’elenco prove accreditate. Concludendo che per quanto sopra esposto Accredia ha chiarito che non potranno esserci “scambi” di appartenenza tra i due dipartimenti, sarà comunque cura di ALA verificare che non si presentino vantaggi o svantaggi “forzati” dai laboratori stessi e di mantenere aperto una comunicazione con Accredia al fine di aggiornarlo sull’eventuale evoluzione dei fatti. NOTA: è auspicabile che i laboratori stessi operino con chiarezza e trasparenza senza strumentalizzare l’esistenza dei due Dipartimenti.
